Repubblica News (Italy): Cleantech open in California In gara la tecnologia verde

italiantaConcluso pochi giorni fa il concorso dedicato alla tecnologia ecosostenibile. Tante idee, dalla trasformazione delle acque di scolo in bioplastica alla regolazione dello smog nei tir di SARA FICOCELLI

Può un software aiutarci a ridurre il consumo quotidiano di energia? La risposta arriva da Redwood City, cittadina in provincia di San Francisco sede, nei giorni scorsi, del Cleantech Open National Business Plan Competition, il concorso che da quattro anni a questa parte premia le invenzioni tecnologiche più eco-sostenibili. Dalla prima edizione del 2006 ad oggi, il Cleantech Open ha fatto emergere 125 team di ricerca che grazie ai finanziamenti e alla pubblicità ricevuta hanno portato a termine progetti interessanti e soprattutto utili. Da questi progetti sono nati 700 nuovi posti di lavoro, un po’ come a dire che la tecnologia verde non fa bene solo all’ambiente ma anche all’economia.

A vincere quest’anno è stata la EcoFactor, un’azienda specializzata in soluzioni personalizzate per il risparmio domestico di energia. Ha scavalcato i 278 concorrenti con un’idea semplice semplice ma utilissima: un software capace di regolare automaticamente il termostato di casa per ottenere ogni istante il maggior risparmio energetico alla miglior prestazione. Il premio consiste in un corposo assegno da 250mila dollari, naturalmente da reinvestire in altrettanti progetti verdi, accompagnato da nuovi uffici e servizi di consulenza gratuiti.

I progetti scelti per la selezione finale sono stati 70, suddivisi in cinque categorie, e per la prima volta quest’anno i partecipanti non provenivano tutti dalla California, indiscussa patria della new technology, ma anche dalla Rocky Mountain Region e dal Pacific Northwest. “Quest’anno è stato molto difficile scegliere il vincitore – spiega il presidente di giuria Christopher O. Vargas – ma abbiamo deciso di premiare la EcoFactor perché è riuscita a ottenere due ottimi risultati in un colpo solo: ridurre l’impatto del consumo energetico sull’ambiente e i suoi costi per l’utente”.

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